IMMIGRAZIONE

                                      - Non sono pericoloso, sono in pericolo -                                       Isac, rifugiato

                                

PROGETTI IN CORSO

"L'immigrazione è il trasferimento permanente o temporaneo di singoli individui o di gruppi di persone in un paese o luogo diverso da quello di origine. Il fenomeno è l'opposto dell'emigrazione."


Il "Glossario sulla migrazione" della IOM è una raccolta accessibile e completa di terminologia relativa alla immigrazione. Progettato per tutte le persone che si occupano di problemi migratori a livello internazionale, il glossario mira a creare una comprensione ed un uso di termini comuni che riguardano il fenomeno della immigrazione.

Le sfide e la realtà migratoria trascendono i confini nazionali e regionali, avere un glossario per la comprensione della immigrazione era fondamentale per rispondere efficacemente a tali sfide . Alla base di ogni comune comprensione c' è l'uso di un "linguaggio" comune. Questo glossario fornisce un'ampia gamma di termini relativi alle questioni concettuali, legali, teoriche o pratiche della migrazione. È rivolto a decisori politici, professionisti, studiosi, studenti e a chiunque sia interessato a questioni relative al fenomeno dell'immigrazione.

Sono questi i termini che l'Arciragazzi promuove attraverso le sue attività. Un vocabolario inclusivo ci permette di facilitare meglio i gruppi di lavoro e toccare le diverse tematiche legate al fenomeno dell'immigrazione, ne rispetta le persone e crea le basi per un cooperative learning.

PROGETTI  INTERNAZIONALI

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2018, 5/11 NOVEMBRE: DEALING WITH REFUGEES (Amman, Giordania)

Organizer: Salto-Youth EuroMed (SALTO), National Agencies of Erasmus + of following countries: France, Italy, Finland, UK, Norway and with Salto Youth Cultural Diversity.

Attività: Pianificazione delle attività di job shadowing per offrire la possibilità ai partecipanti di lavorare sul campo con le ONG Giordane nei campi rifugiati. Il seminario vorrebbe fornire una chiara immersione nelle realtà sociali e di lavoro giovanile e sviluppare un network più forte tra i rappresentanti dei paesi aderenti al programma e delle ONG giordane.

2017 - 2020: BpE - Becoming a part of Europe, How youth work can support migrants, refugees and asylum seekers

Co-funded by the Erasmus+ programme of the European Union- Strand 3: Networking of Erasmus + National Agencies (Lot 2) ID Number: 580420- EPP-1-2016-1-IT-EPPKA3-IPI-SOC-IN Attività: BpE è un progetto promosso dall‟Agenzia Nazionale Giovani e sostenuto da altre diciassette Agenzie Nazionali del programma Erasmus+ in Europa. E‟ co-finanziato dal programma Erasmus+.

Gli obiettivi del progetto sono: Identificazione e valorizzazione di buone pratiche del lavoro giovanile a favore dell‟inclusione di giovani migranti, rifugiati e richiedenti asilo; Valorizzazione del lavoro giovanile come strumento per l'inclusione sociale dei giovani con un background migratorio, attraverso l'utilizzo di attività di apprendimento informale e non formale; Proporre modelli innovativi e pratiche di lavoro giovanile a favore dell‟inclusione di giovani migranti, rifugiati e richiedenti asilo; Sostenere gli operatori giovanili nell'acquisizione di nuove competenze per lavorare con giovani migranti, rifugiati e richiedenti asilo; Elaborare delle raccomandazioni sull'inclusione sociale, e l‟apprendimento informale e non formale in Europa, attraverso un processo bottom-up che coinvolge gli attori principali nel settore del lavoro giovanile. I risultati attesi sono: costituzione e implementazione di gruppi di esperti nazionali, elaborazione di una ricerca su scala europea che tenga conto e valorizzi le pratiche esistenti, le storie di vita dei giovani migranti, rifugiati e richiedenti asilo coinvolti nei progetti e nelle iniziative locali, nazionali, europee, le storie degli operatori e le metodologie utilizzate; elaborazione e sperimentazione percorsi formativi per operatori giovanili sulla base dei loro bisogni; elaborazione di raccomandazioni per miglioramento delle politiche di inclusione sociale e riconoscimento del ruolo dell‟apprendimento informale e non formale Ruolo: L' Arciragazzi è stato invitato come Youth National Expert in quanto riconosciuta a livello Nazionale dalla ANG per lo scambio di buone pratiche per attività Internazionali con impatto locale a favore dei giovani migranti, richiedenti asilo e rifugiati, utilizzando i principi e gli approcci dell‟apprendimento non formale e informale e rappresentano esperienze e pratiche di lavoro giovanile come strumento di inclusione sociale. 

Lo scambio giovanile "Our Gold" è stato selezionato come "best practise". 

2017, 23/26 Ottobre: CONVENTION "DEALING WITH REFUGEES" (Amman, Jordan)

Organizer: Salto-Youth EuroMed (SALTO), National Agencies of Erasmus + of following countries: France, Italy, Finland, UK, Norway and with Salto Youth Cultural Diversity. Hosting Institution: Higher Council of Population, Jordan Associated Partners: AWMC I-Dare United Religion Association

L' Arciragazzi ha dato il proprio contributo alla sessione "Refugees from challenges to opportunities ". La sessione ha previsto la condivisione di discussioni e pratiche di progetti implementati a livello territoriale e capaci di dimostrare che il processo di inclusione dei rifugiati e richiedenti asilo può rivelarsi una sfida possibile ed una opportunità per la comunità di accoglienza /società. E' stata presentato la metodologia dello scambio "Our Gold", selezionato dalla ANG come buona pratica per il BpE - Becoming a part of Europe. Paesi: Giordania, Youth in Action Programme countries

2017, 15/17 Marzo: CROSS SECTORIAL SEMINAR ON EUROPEAN SHARED STRATEGIES TO PUT IN PLACE A COHERENT INVOLVEMENT OF MIGRANTS, YOUTH MIGRANTS, ASYLUM SEEKERS AND REFUGEES IN ERASMUS+! (Roma)

Organizer: Agenzia nazionale per i Giovani in partenariato con Agenzia nazionale Erasmus+ Indire e dall'Agenzia nazionale Erasmus+ Inapp 

Attività: Il seminario ha coinvolto 80 partecipanti provenienti da diversi Paesi con l‟obiettivo di fornire uno spazio di condivisione di strumenti, metodi di lavoro e buone pratiche per il coinvolgimento dell‟ampio target dei migranti nell'ambito delle attività del Programma Erasmus+.Con la partecipazione attiva di rappresentanti di organismi che operano a vario titolo nell'ambito dell'educazione ed in particolare nei settori Gioventù, istruzione degli adulti, scuola e formazione professionale, la sfida delle Agenzie Italiane del Programma Erasmus+, è quella di avviare percorsi con cui integrare diversi approcci culturali ed educativi al fine di favorire una reale inclusione di migranti grazie al Programma Europeo Erasmus+.In questo senso, all'interno del seminario, saranno previsti momenti di approfondimento teorico ed istituzionale e momenti di scambio di buone prassi e di creazione di partenariati per progettazioni future. Sono inoltre previste due visite presso strutture che accolgono ma soprattutto "includono" in chiave positiva e costruttiva giovani migranti, richiedenti asilo e rifugiati.  Arciragazzi è stato invitato a condividere le buone pratiche per il coinvolgimento dei migranti nell'ambito delle attività del Programma Erasmus+, descrivendo le attività territoriali ( promozione dei diritti, dell' uguaglianza all'interno degli Istituti scolastici ), le attività Internazionali (scambi e corsi di formazione), e gli eventi pubblici relativi alle giornate Internazionali dei Diritti utilizzando le metodologie dell'Educazione non formale. 

Paesi: Croazia, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Malta, Polonia, Portogallo, Spagna, Turchia, Regno Unito,Italia

2015,Gennaio/Maggio :"COM.IN 2.0 - Competenze per l'Integrazione" (Napoli)

Fondo Europeo di cittadini di Paesi terzi 2013 Azione 9 "Capacity Building" Committente: Ministero dell'Interno (Dipartimento per la Libertà Civili e l'Immigrazione) Capofila: Regione Campania 

Attività: Il progetto si propone di migliorare i livelli di gestione ed erogazione dei servizi pubblici ed amministrativi rivolti ai cittadini di Paesi terzi. Gli obiettivi sono:rafforzare reti e capacità di governance regionale; favorire il coordinamento territoriale tra Istituzioni,Enti locali e Terzo Settore;attivare metodologie innovative; migliorare la capacità delle reti. 

Obiettivi operativi: networking; formazione; comunicazione.